Green Screen – cos’è, come si fa, come si utilizza

 

greenscreenexample.jpgOggi parleremo della famosa tecnica del Chroma Key (colore chiave), più comunemente conosciuta  come Green screen, e utilizzata in campo cinematografico e musicale.

Come funziona? Si può utilizzare senza avere studi specializzati? E’ complicato?

Allora.. diciamo che teoricamente chiunque può sfruttare questa tecnica, ma ovviamente più ci si allontana dalle giuste metodologie di applicazione, più il risultato sarà scadente.

Passiamo all’azione.

In sostanza per far sì che il nostro soggetto possa interagire con sfondi provenienti da altri mondi, è necessario utilizzare un fondo omogeneo di colore verde, più precisamente il Pantone 354, una sorta di verde fosforescente.

Fino a qualche anno fa si utilizzava il Blu Screen, poi sostituito dal Green per una migliore compatibilità con le videocamere digitali.

Ma fondamentalmente il Chroma Key potrebbe essere utilizzato con qualunque tipo di colore,e la scelta del blu o del verde deriva dal fatto che sono gamme che non vanno ad intaccare i colori delle pelle.

Quindi, un girato su uno sfondo di questi colori, viene “bucato” per andarsi a mixare con un video di altra sorgente. Ovviamente il soggetto non può vestire nessun oggetto dello stesso colore, per non essere anch’esso bucato.

Come procedere.

1. Munirsi di una superficie uniforme di Pantone verde, che vada possibilmente a creare un limbo (consigliabile almeno un  3x4m).

2. assicurarsi che soggetto e sfondo siano ben illuminati e da due luci separate che non creino ombre del soggetto sul chroma. Puntando una luce diretta ruotata verso l’alto di 45° per far si che l’ombra sia alta quanto il soggetto. Professionalmente  vengono usati 4 proiettori.(due laterali che puntano incrociandosi sul fondo, una verso il soggetto a 45°, e una  in controluce dietro il soggetto).greenscreensetup.jpg

3.E’ preferibile avere 2 diversi diaframmi (apertura dell’obbiettivo e passaggio di luce in esso) tra soggetto e sfondo per ottenere un miglior distacco.

4.Utilizzare dunque la funzionalità Chroma Key in post produzione con il programma più adatto alle vostre esigenze, o a voi più di gradimento (After Effect è quello professionalmente più utilizzato).

Ora vi lascio con un video sulla creazione artigianale (ma precisissima) di un green screen!

 

 

Green Screen – cos’è, come si fa, come si utilizzaultima modifica: 2010-05-10T13:24:48+00:00da micol-algeri